Il progetto Borghi

Il progetto “Borghi” verte sull’idea che i centri storici minori possono rappresentare un “prodotto” innovativo nel panorama dell’offerta turistica, nella misura in cui si configurano come “luoghi” di sperimentazione di […]

Il progetto “Borghi” verte sull’idea che i centri storici minori possono rappresentare un “prodotto” innovativo nel panorama dell’offerta turistica, nella misura in cui si configurano come “luoghi” di sperimentazione di nuove forme di ospitalità, di intrattenimento e di socialità destinate ad un target di domanda lontano dagli schemi del turismo di massa o comunque da proposte ormai mature.

È evidente che la “conversione” di un borgo a “prodotto turistico” sottende un percorso di intervento molto articolato che impatta sugli aspetti strutturali (il recupero del patrimonio immobiliare, storico-architettonico, l’accessibilità, etc), ma anche e soprattutto sugli aspetti di organizzazione e sviluppo di un’offerta di turismo “esperenziale”.

Pre-condizione per l’avvio di un progetto di valorizzazione turistico-immobiliare di un borgo – centro storico è l’esistenza di un potenziale, la cui portata è determinata dalla combinazione ed intensità di diversi fattori:

• caratteristiche, peculiarità ed originalità del contesto storico, urbanistico ed architettonico
• presenza di visibili testimonianze della cultura popolare e materiale locale (artigianato, eno-gastronomia, folklore, etc.)
• consistenza, stato di conservazione e condizioni di acquisibilità del patrimonio immobiliare residenziale
• attivabilità di finanziamenti nell’ambito degli strumenti della programmazione
• attitudine allo sviluppo di un tematismo (Borgo della Musica, Borgo della Salute, etc).
 
Il fattore tematismo ricopre un ruolo fondamentale: l’esperienza sin qui maturata ha insegnato che il solo recupero del borgo non è di per sé garanzia di successo, occorre individuare un tema, al quale andranno ricollegate le attività di animazione, che, coerente con le vocazioni e le peculiarità del contesto locale, possa effettivamente supportare la costruzione del “prodotto turistico esperenziale”.