La nostra progettualità

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Borgo San Pietro Aquaeortus

Descrizione dell’iniziativa Trattasi di importante progetto di recupero architettonico di un antico Borgo medioevale, nel cuore della campagna Umbra. Il Borgo, denominato S. Pietro Aquaeortus, risalente al secolo XI, originariamente […]

Descrizione dell’iniziativa

Trattasi di importante progetto di recupero architettonico di un antico Borgo medioevale, nel cuore della campagna Umbra. Il Borgo, denominato S. Pietro Aquaeortus, risalente al secolo XI, originariamente appartenuto ai Monaci Benedettini, rappresenta oggi una grande struttura ricettiva, completamente ristrutturata, da destinare alla ospitalità turistica per un target di clientela in grado di apprezzare la unicità e la quiete dei territori circostanti.
La struttura è stata recuperata con la massima attenzione e con la cura dei minimi particolari, i fabbricati sono stati tutti smontati, pietra per pietra, consolidati e ricostruiti con i materiali originali nel rigoroso rispetto delle tecniche ricostruttive. Il recupero della chiesa medioevale ed il rifacimento della piazzetta antistante, così come il restauro degli archi, delle colonne, dei tetti e del campanile testimoniano la indiscussa bontà delle opere eseguite.

 

Localizzazione

Il borgo di San Pietro Acquaeortus è geograficamente collocato nel territorio dell’Alto Orvietano, a mezza costa sulle pendici alto collinari del Parco della Selva di Meana, territorio ricchissimo di risorse ambientali e storico-architettoniche di grandissimo pregio non ancora sfruttate e strategicamente interconnesso con l’Alto Lazio e il Basso Senese.
La fortunata posizione del complesso consente di raggiungere in poco tempo località turistiche di grande pregio: in Toscana, siamo infatti poco distanti dal centro termale di S. Casciano dei Bagni e dalla Val d’Orcia, nel Lazio con il lago di Bolsena e le perle medioevali della Maremma Toscana (Pitigliano, Sorano, Sovana) e in Umbria, Orvieto, con le meraviglie della città dove risplende il gioiello assoluto del Duomo, Perugia Assisi, Città della Pieve, il lago Trasimeno e i suoi borghi medioevali.
Un ventaglio di possibilità infinite per gli amanti della cultura e dell’arte, ma anche del buon vivere e del buon mangiare, in un’atmosfera assolutamente rilassante dove ritemprarsi e soprattutto ritrovarsi a contatto stretto con la natura.
In questi ultimi anni a zona dell’alto orvietano sta vivendo una fase di sviluppo legata al turismo e allo sfruttamento delle risorse naturalistiche e paesaggistiche. Il Borgo di Parrano rinasce sotto l’impulso di un grande progetto di sviluppo integrato d’area che comprende la ricettività, il benessere termale, la produzione vinicola e la pratica di sport come golf su un campo a 18 buche. Il Castello della Sala, splendida residenza dei marchesi Antinori, è circondato da una delle aziende vinicole più prestigiose della regione. Nella vicina Montegabbione si può visitare La Scarzuola, originalissima città ideale dai connotati magico-esoterici realizzata dall’architetto Tommaso Buzzi. Altre strutture ricettive, ripristinate con il recupero attento di casali e ville padronali, stanno tornando a vivere e ad animarsi sotto la guida di persone innamorate del fascino unico di questi luoghi.
Il Borgo San Pietro Acquaeortus si trova a 650 mt sul livello del mare, a 12 minuti da Allerona (Terni) e a soli 15 minuti dall’uscita autostradale (A1) di Fabro.
Nelle vicinanze del Borgo si trovano località storiche e turistico di pregio quali: San Casciano dei Bagni (15 minuti), Orvieto (45 minuti), Monte Amiata ed il lago di Bolsena.
Allo stato attuale risulta completata l’intera iniziativa immobiliare di ristrutturazione del Borgo, che risulta composto da 25 unità abitative per una superficie coperta di complessivi 2.300,93 mq e 1.581,20 di superficie utile.
Le dimensioni di ogni singolo appartamento variano da un minimo di 70 mq circa a 200 mq circa di superficie coperta.
Il complesso è dotato inoltre di una sala destinata a ristorante ed una sala convegni situati all’interno della chiesa medioevale recuperata nei volumi interni per lo svolgimento di nuove funzioni. Sono già in funzione la piscina esterna dotata di una postazione dove fuoriesce acqua da bocchette in pietra per idromassaggio naturale, il centro benessere interno con piscinetta di acqua di mare per talassoterapia, palestra attrezzata ed il wine bar con giardino esterno.
Il Borgo si sviluppa intorno ad una ampia piazza interna che rappresenta lo spazio ideale per organizzare eventualmente mostre, concerti, vernissages, cocktail ed esposizioni.
Gli spazi esterni, progettati da un architetto paesaggista, sono “arredati” con piante, fiori e alberi da frutto tipici delle nostre campagne umbre e essenze “dimenticate” con un attento studio di archeologia floreale. Sono stati studiati percorsi naturalistici con aree di sosta dotate di sedute di legno per relax, conversazione e svago a diretto contatto con la natura.
In termini di superficie le citate unità ricettive sono pari a complessi 1.080,47 mq interamente coperti, ed a 815,82 di mq utili.

 

Ipotesi di destinazione

L’ipotesi iniziale del progetto imprenditoriale è stata da sempre individuata nel comparto turistico alberghiero destinato ad una clientela particolarmente attenta alla ospitalità di charme resort, alla gastronomia del territorio, ed al benessere della persona e del corpo.
Gli appartamenti suites ricavati dalla attenta ristrutturazione, sono situati internamente al Borgo disposti a raggiera intorno alla piazzetta principale. Alcuni di essi a più livelli sono serviti da ascensore.
In totale sono presenti 25 suites, con soggiorno, una o due camere da letto, cucina, e bagni.
A completamento della attività destinata alla ricettività turistica di elevato livello qualitativo, sono stati ultimate anche le unità ricettive rappresentate dal ristorante, sala conferenze, spazi comuni, centro benessere e taverna.
In termini riepilogativi le superfici lorde delle suites e delle unità ricettive ammontano complessivamente a mq 3.381.
Il lotto di terreno su cui insiste l’intero complesso immobiliare è di complessivi ettari 5 circa.
Allo stato attuale è giunta a compimento l’intera fase di ristrutturazione, e di messa in opera e funzione di tutti gli impianti. Pertanto il complesso immobiliare, in ipotesi di destinazione ad uso turistico alberghiero va munito degli arredamenti delle suites, e delle unità ricettive in genere.

La proprietà è disponibile a valutare ipotesi di valorizzazione dell’intero Borgo formulate da parte di operatori immobiliari e turistici.

INFO: Borghi srl – info@iborghisrl.it – 320.9359772

 

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Riccia – Il Borgo del Benessere

Nel centro storico di Riccia, in Molise, è stato realizzato il primo nucleo di Albergo Diffuso dedicato al benessere e alla Terza età.  Si tratta di un innovativo sistema di accoglienza diffuso, […]

Nel centro storico di Riccia, in Molise, è stato realizzato il primo nucleo di Albergo Diffuso dedicato al benessere e alla Terza età.  Si tratta di un innovativo sistema di accoglienza diffuso, specializzato nel turismo parasanitario, della salute e del benessere che, accanto a specifiche attività di cura e di assistenza, abbina servizi culturali e di intrattenimento in stretta simbiosi con le peculiari componenti naturalistiche, ambientali e culturali locali.

Un modello alternativo di residenzialità e di vacanza destinato ad un target di utenza, in continua crescita sia nel nostro Paese che all’estero, in fuga dalle grandi città ed in cerca di esperienze autentiche che valorizzano le relazioni umane grazie al contatto con i residenti del borgo.

Un sistema ricettivo organizzato ed attrezzato con spazi e servizi comuni e per il tempo libero nel quale gli anziani trovano accoglienza in alloggi ristrutturati del centro storico con la possibilità di accogliere anche familiari ed amici.

Il progetto pilota ha visto il recupero e la riqualificazione di un primo nucleo di 5 immobili la cui gestione si avvierà nel corso del 2016.

Il comune di Riccia – promotore di questa iniziativa che si candida a divenire una best practice nel panorama dei progetti di riqualificazione e rifunzionalizzazione dei centri storici del nostro Paese – ha avviato la ricerca di partner privati per la gestione del Borgo e per un ulteriore sviluppo dell’iniziativa Borgo Benessere_Scheda marzo 2016attraverso il recupero di numerosi altri immobili nel centro storico per arrivare ad una ricettività di oltre 50 posti letto assicurando condizioni di sostenibilità gestionale e di redditività dell’investimento.

Valorizzazione del patrimonio pubblico, riqualificazione del centro storico, innovativa formula di accoglienza per soddisfare i nuovi trend di mercato: tutto questo è il Borgo del Benessere di Riccia.

Borgo Benessere_Scheda marzo 2016 ITALIANO   English

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Borgo “Castello di Postignano”

Situato strategicamente lungo le vie di comunicazione che collegavano Spoleto a Foligno, Norcia e Assisi, il borgo “Castello di Postignano” rappresenta uno degli esempi meglio conservati di castelli di pendio […]

Situato strategicamente lungo le vie di comunicazione che collegavano Spoleto a Foligno, Norcia e Assisi, il borgo “Castello di Postignano” rappresenta uno degli esempi meglio conservati di castelli di pendio e di villaggi turriti medievali dell’Umbria e si propone a quanti apprezzano la stretta relazione tra cultura e tradizioni e a quanti desiderano riscoprire il piacere di vivere in uno spazio senza tempo, circondati da un paesaggio ammaliante.

 L’iniziativa di recupero integrale del borgo, per una superficie complessiva di 5000 mq, ha condotto alla realizzazione di:

60 unità immobiliari, di metratura variabile tra i 70 e i 140 mq. Il recupero  è stato condotto rispettando le tipologie originarie mantenendo così l’unicità del luogo pur garantendo la dotazione di tutti i comfort che le contraddistinguono come residenze di alta qualità.

Spazi comuni ad uso congressuale, ristorativo e sportivo.

 La proposta relativa al Borgo “Castello di Postignano” riguarda la vendita delle unità immobiliari all’interno del borgo, completamente ristrutturate con rifiniture di pregio. Agli acquirenti viene data inoltre la possibilità di cedere l’utilizzo dell’abitazione per tempi più o meno brevi, nei periodi di mancato utilizzo, alla società di gestione affinchè questa possa “metterlo a reddito.

Per ulteriori informazioni è possibile contattarci o visitare il sito: www.borgodipostignano.com

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I Borghi della Valnerina: Casteldilago

La Cooperativa Ergon, attuale proprietaria di un consistente patrimonio immobiliare localizzato in quattro borghi della Valnerina, ricerca acquirenti o investitori interessati a partecipare ad un articolato progetto di valorizzazione territoriale […]

La Cooperativa Ergon, attuale proprietaria di un consistente patrimonio immobiliare localizzato in quattro borghi della Valnerina, ricerca acquirenti o investitori interessati a partecipare ad un articolato progetto di valorizzazione territoriale e di riqualificazione del patrimonio storico.

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Recupero dei borghi storici dell’appennino meridionale

La proposta progettuale della Sextantio Spa riguarda il recupero di borghi storici – abbandonati o in via di abbandono – dell’Appennino meridionale del nostro Paese con l’obiettivo di promuovere uno […]
La proposta progettuale della Sextantio Spa riguarda il recupero di borghi storici – abbandonati o in via di abbandono – dell’Appennino meridionale del nostro Paese con l’obiettivo di promuovere uno sviluppo turistico-ricettivo e residenziale dei borghi storici in oggetto, al tempo stesso salvaguardando il “genius loci” che caratterizza la loro complessa e differenziata realtà territoriale e tutelando l’identità dell’originario patrimonio storico-architettonico, del paesaggio, degli abitanti e dei loro usi e costumi.
Il modello operativo proposto, prevede infatti di preservare l’integrità del costruito storico evitando la realizzazione di nuove costruzioni o altre strutture di supporto: la ricettività alberghiera diffusa e le residenze private saranno nel contempo in grado di assicurare elevati standard di prestazione, gestione di vicinato degli immobili, rispetto delle garanzie di proprietà e manutenzione ordinaria delle residenze.
La proposta progettuale è stata già attuata dalla Sextantio Spa a Santo Stefano di Sessanio in Abruzzo e a Matera, nei Sassi. In tutte e due le località la ricettività turistica è stata assicurata attraverso l’innovativa formula dell’Albergo Diffuso. Nel caso di Santo Stefano di Sessanio, inoltre, è stata avviata anche la commercializzazione degli immobili recuperati a fini residenziali per un clientela essenzialmente estera.
Sulla scorta di tali positive esperienze, la Società – guidata da Daniele Kihlgren –  intende sviluppare con il supporto della Borghi srl nuove progettualità, grazie anche all’ingresso nella compagine societaria di nuovi investitori, prevedendo il recupero di altri 7-8 borghi del Mezzogiorno d’Italia per i quali sono state già concluse o sono in fase di definizione le procedura di acquisto di tutti gli  immobili. Dal punto di vista progettuale la Sextantio ha avviato una collaborazione con lo Studio Chipperfield di Londra.
Da sottolineare che, grazie all’offerta di qualità che la Sextantio SpA ha saputo garantire nelle operazioni già avviate, l’iniziativa gode già di una vasta eco mediatica (sia in Italia che all’estero) e di un generalizzato apprezzamento, sia tra gli esperti di settore che tra gli utenti e i visitatori degli Alberghi Diffusi di Santo Stefano di Sessanio e di Matera. Le principali testate internazionali (dal New York Times, al Financial Times, all’Economist, al Guardian, etc) si sono infatti occupate del progetto e del suo promotore. In tale contesto, l’Albergo Diffuso di Matera è stato inserito dal New York Times nell’elenco dei dieci alberghi più belli al mondo.

Ulteriori informazioni sono disponibili nello specifico

 

 

 

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Paesi d’Irpinia

Il progetto di valorizzazione della Regione Campania riguarda diffusamente il territorio irpino e coinvolge i 18 Comuni della Provincia di Avellino per raggiungere una maggiore qualità e visibilità dell’Irpinia come […]

Il progetto di valorizzazione della Regione Campania riguarda diffusamente il territorio irpino e coinvolge i 18 Comuni della Provincia di Avellino per raggiungere una maggiore qualità e visibilità dell’Irpinia come meta turistica favorendo la costruzione di una rete di strutture e servizi di ospitalità.

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LAINO CASTELLO: UN BORGO ALBERGO NEL PARCO NAZIONALE DEL POLLINO.

  LAINO CASTELLO: UN BORGO ALBERGO NEL PARCO NAZIONALE DEL POLLINO.     Il borgo di Laino Castello, situato all’interno del Parco Nazionale del Pollino, si inserisce in una territorio ricco di […]
 
LAINO CASTELLO:
UN BORGO ALBERGO NEL PARCO NAZIONALE DEL POLLINO.   

 Il borgo di Laino Castello, situato all’interno del Parco Nazionale del Pollino, si inserisce in una territorio ricco di risorse e di suggestioni e offre un’atmosfera unica a quanti apprezzano la stretta relazione tra paesaggio, cultura e tradizione.

L’Amministrazione Comunale, proprietaria di gran parte del patrimonio immobiliare,  ha intrapreso un progetto di recupero e valorizzazione dell’antico borgo di Laino Castello e ha già avviato i lavori di recupero e ristrutturazione di alcuni edifici ed opere per consentire piena accessibilità e fruibilità del borgo. Il Comune intende ora avviare la ricerca di operatori economici e di investitori interessati a una valorizzazione turistica e produttiva del borgo, orientata alla realizzazione di un Albergo Diffuso e di strutture turistico-ricettive e per il tempo libero. A fronte di un programma imprenditoriale di recupero e valorizzazione dell’abitato, l’Amministrazione Comunale è disponibile a valutare l’eventuale alienazione del patrimonio immobiliare o altre ipotesi e formule di promozione e valorizzazione del Borgo di Laino Castello. La proposta di investimento si rivela particolarmente “appetibile” per operatori attenti a cogliere i nuovi trend del mercato turistico e a privilegiare un approccio che vede nella tutela del patrimonio architettonico minore un’importante leva di sviluppo socio-economico del territorio.

LAINO CASTELLO: UN BORGO ALBERGO NEL PARCO NAZIONALE DEL POLLINO.

 

 

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PROPOSTA IMMOBILIARE

Nel comune di Offida piccolo e caratteristico centro del Piceno, l’Immobiliare Vettore offre opportunità di acquisto di immobili nuovi o ristrutturati, che rispondono alle caratteristiche del risparmio energetico e dell’innovazione […]

Nel comune di Offida piccolo e caratteristico centro del Piceno, l’Immobiliare Vettore offre opportunità di acquisto di immobili nuovi o ristrutturati, che rispondono alle caratteristiche del risparmio energetico e dell’innovazione tecnologica nel campo delle costruzione e del restauro secondo criteri di conservazione e recupero della costruzione esistente.

 

Per ulteriori informazioni e contatti:

Borghi srl
Sede Legale Via Piave, 10 – 71100 Foggia
Sede Operativa Viale Tiziano, 80 – 00196 Roma
Telefono 06-80687860
Fax 06-80687662
mail:
info@iborghisrl.it

www.immobiliarevettore.it

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Borgo “Il Palazzo” – Monterchi (AR)

L’antico complesso degli edifici che costituiscono il borgo “Il Palazzo” è inserito in una delle aree più suggestive dell’Italia centrale. L’unione tra natura, storia, arte e tradizione conferisce a questo […]

L’antico complesso degli edifici che costituiscono il borgo “Il Palazzo” è inserito in una delle aree più suggestive dell’Italia centrale. L’unione tra natura, storia, arte e tradizione conferisce a questo luogo, ancora lontano dal turismo di massa, un’atmosfera unica e affascinante. Posizionato strategicamente tra le principali vie di comunicazione è collegato con i centri turistici più importanti della Toscana e dell’Umbria  in posizione baricentrica tra Firenze e Roma.

La proprietà è composta da una casa padronale suddivisa in due fabbricati e due annessi agricoli indipendenti, il tutto inserito in una vasta area verde; il valore storico degli edifici caratterizza l’intero complesso che al suo interno ancora conserva numerose testimonianze originarie.

Il progetto di riqualificazione può essere strutturato secondo differenti ipotesi di rifunzionalizzazione sia per la realizzazione di strutture ricettive che residenziali.

Le unità presenti sono articolate in:

  • un fabbricato sviluppato su tre livelli di 897 mq
  • un fabbricato sviluppato su due livelli di 430 mq
  • due annessi agricoli sviluppati su un unico livello di 111 mq totali
  • un terreno di 5 ha nel quale sono inseriti gli edifici

La proprietà ricercare investitori ed operatori cui cedere l’intero complesso. È già disponibile un progetto di recupero che prevede il restauro conservativo degli immobili, nel rispetto delle architetture, delle tipologie e dei materiali esistenti, finalizzato alla destinazione residenziale o ricettiva con la previsione di circa dieci unità indipendenti ognuna con giardino privato e posto auto. Sono inoltre previsti spazi comuni e una piscina scoperta.

“IL PALAZZO” – Proposta di Investimento

“IL PALAZZO” – Real Estate Proposal